A Firenze l’arte non si osserva soltanto: si respira. Tra pietra serena, chiostri e botteghe, la città custodisce una tradizione di spezierie e distillazioni che affonda nelle pratiche monastiche e nella cultura dei “semplici”, quando le piante officinali erano medicina e simbolo. In questo paesaggio, fatto anche di vicoli meno battuti e scorci della firenze segreta, il profumo diventa una chiave di lettura: materia storica, gesto quotidiano, memoria che si deposita sulla pelle come un velo discreto.